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ATTIVITA’ SPORTIVE  A.S. 2011 – 2012

La scuola, al fine di potenziare l’offerta formativa, propone le seguenti attività sportive diversificate per ogni classe.

 

CLASSI PRIME

 

 

 

CLASSI SECONDE

 

 

 

CLASSI TERZE                                                                                                   

 

 

 

CLASSI QUARTE

  • Hip Hop a scuola  
                                                                         

 

 

 

CLASSI QUINTE

 

PSICOMOTRICITA’

Avvio alla pratica psicomotoria al fine di favorire le capacità senso-percettive e la presa di coscienza di sé in rapporto al mondo degli oggetti e degli altri, miglioramento della capacità di organizzazione spaziale e temporale, della coordinazione dinamica generale e sviluppo di abilità percettive.

 

L’attività prevede attività-gioco, giochi veri e propri o esercizi di espressione libera accuratamente scelti e studiati che, oltre ad avere un basilare interesse formativo, sono funzionali per una blanda tonificazione muscolare e plasticità articolare.

 

Grazie alle attività concrete proposte e al loro aspetto ludico tutti i bambini potranno scoprire e costruire concetti oltre che crescere dal punto di vista motorio.  

Il corso  prevede 7 ore per classe, è condotto con metà classe mentre l'altra metà svolge attività con l'insegnante di classe e si segue una turnazione in modo da permettere a tutti una specifica attività psicomotoria.

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PROGETTO SCUOLA FAMIGLIA “ GENITORI IN GIOCO”

 

La proposta è indirizzata ai genitori dei bambini delle classi prime, i quali parteciperanno al laboratorio di educazione psicomotoria, questo per coinvolgere le mamme e i papà sullo stesso terreno formativo, che offre molteplici possibilità di relazione e di riflessione.

 

Un’occasione diversa, ma efficace per avvicinarsi, attraverso il gioco e il movimento, al mondo dei bambini.

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Per entrambi i progetti verrà coinvolto un esperto con diploma di psicomotricista e laurea in terapia della neuro e psicomotricità dell’età evolutiva, Dott. Massimo Caserini.

 

GIOCHI SPORTIVI SCOLASTICI COMUNALI  

PER LE SCUOLE PRIMARIE DI MILANO

 

  AVVIAMENTO ALL’ATTIVITA’ SPORTIVA DI SQUADRA               

 

Gli alunni verranno avvicinati al gioco di squadra inteso come apprendimento di regole, riconoscimento del campo e dei ruoli, collaborazione finalizzata ad un obiettivo comune, capacità di produrre azioni combinate al fine del raggiungimento di un risultato positivo.

Gli obiettivi del progetto sono:

  • utilizzo e sviluppo consapevole di schemi motori in situazione combinata e simultanea;
  • conoscenza ed esecuzione di gesti motori appartenenti a diversi sport;
  • apprendimento e presa di coscienza delle regole dei giochi sportivi praticati;
  • raggiungimento di un ruolo attivo, significativo e coerente con le proprie capacità motorie all’interno del gruppo squadra;
  • acquisizione della capacità di affrontare positivamente la competizione accettando anche la sconfitta come momento di crescita e stimolo al miglioramento;
  • conseguimento di una corretta mentalità nei confronti dell’agonismo e una coscienza dello spirito sportivo, sia come protagonista che come spettatore di un evento sportivo.

Per il progetto prevede 10 ore per classe, verrà coinvolto un esperto laureato in Scienze Motorie.  

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KARATE – “EDUCARE E IMPARARE ATTRAVERSO LE ARTI MARZIALI E IL GIOCO”

 

I bambini verranno avvicinati al Karate attraverso attività ludiche durante le quali impareranno scoprendo: le acquisizioni avranno luogo attraverso una reale scoperta delle soluzioni capaci di rispondere al quesito in oggetto. L’evoluzione del gioco solleciterà le capacità di adattamento di ciascun alunno, modificando le strategie in funzione dei risultati ottenuti: tutti impareranno ad agire per riuscire, ad agire per capire. Non verranno fornite risposte, non ci saranno comportamenti stereotipati ma ogni singolo individuo elaborerà strategie di movimento personali.

Gli alunni usufruiranno della collaborazione dell’ Istruttore di karate 2° Dan Sabrina Mazza per  5 lezioni della durata di un’ora a classe.

 

 

PROGETTO DIDATTICO “ HIP-HOP A SCUOLA”

L’Hip-Hop è una disciplina che, al giorno d’oggi, sta coinvolgendo un numero sempre maggiore di bambini e ragazzi, che vedono in questa danza un momento di svago e di divertimento.
La nascita di questo progetto parte dall’idea che la danza sia un valido strumento per lo sviluppo della personalità del bambino poiché comprende parecchi ambiti: fisico-motorio, cognitivo, educativo, sociale.
Nel periodo evolutivo, le motivazioni che spingono il bambino verso il movimento, lo sport sono legate a modelli di comportamento appresi, alla ricerca di valori e sicurezze psicologiche.
L’hip hop non è solo un’esecuzione di movimenti, ma è un processo cognitivo assai complesso, poiché il soggetto compie operazioni complesse in modo fluido.
Il soggetto imparerà ad essere in grado di utilizzare un progetto di azione, grazie al quale anticiperà con la mente (immagine motoria) la serie di movimenti che deve compiere.
L’attività motoria ha il compito di promuovere in ogni alunno il controllo progressivo e finalizzato del comportamento.
Per questa età i traguardi di sviluppo da seguire sono rappresentati dalle capacità coordinative che non sono innate, ma si sviluppano tramite gli schemi motori che il bambino acquisisce muovendosi nell’ambiente, se vengono stimolate e attraverso un esercizio costante.

Le capacità coordinative comprendono: destrezza: 

  • capacità di eseguire movimenti rapidi, precisi e adeguati allo scopo

  • capacità psicomotorie: in cui la sfera psichica è strettamente collegata con quella motoria. Contrazione di un muscolo e contemporaneo rilassamento dell’altro.

OBIETTIVI

1)Psicomotori:

  • Conoscenza e controllo della mobilizzazione dei diversi elementi del corpo in vista di un’azione da compiere

  • Raggiungere capacità di rilassamento globale e segmentarlo

  • Raggiungere indipendenza degli arti inferiori e superiori rispetto al tronco

  • Raggiungere indipendenza della destra e della sinistra

  • Sviluppare la capacità di anticipare col pensiero le azioni che dovrà compiere ( progetto d’azione)

  • Maturare il controllo e l’organizzazione del movimento

  • Sviluppare, arricchire, affinare schemi motori

  • Sviluppare capacità di organizzazione spazio-temporale

  • Stabilizzazione e controllo della lateralizzazione

  • controllo della respirazione

  • acquisizione e controllo degli equilibri

  • sviluppare capacità coordinative

  • sviluppare senso del ritmo

  • sviluppare abilità mnemoniche

  • miglioramento dell’elasticità muscolare

2) Educativi e sociali

  • controllo dell’impulsività

  • valorizzazione di sé

  • acquisizione della  fiducia nelle proprie capacità

  • sviluppo del senso del lavoro di squadra

  • acquisizione delle capacità di relazione

Il progetto è rivolto a bambini delle classi 4° e 5° della scuola primaria e alle classi 1° 2° 3° della scuola secondaria di primo grado.

 

 

 CONI PRIMO SPORT

I contenuti delle attività proposte sono giochi strutturati riguardanti movimenti di base delle seguenti discipline sportive:

- Atletica Leggera.  
- Palla Canestro.
- Pallavolo.  
- Palla Base.  
- Calcio.

http://www.scuolaleonardodavinci.it/2007_08/gSPORT/g_moto12.gifGli obiettivi del progetto Primo Sport sono:

  •    soddisfare la necessità di movimento dei bambini;

  •    promuovere un’azione educativa e culturale della pratica motoria

  •    perché diventi un’abitudine di vita;

  •    riscoprire il valore educativo del gioco nei suoi aspetti;

  •    offrire ai bambini momenti di collaborazione e confronto con i coetanei per  favorire lo sviluppo della socialità;

  •    far conoscere ai bambini gli elementi caratterizzanti delle diverse attività sportive e di squadra;

  •    fornire indicazioni orientative sull’approccio dei bambini sul gioco di squadra.

Il corso, dalla durata di 20 incontri da un’ora per classe, è condotto in compresenza dalla insegnante di Ed. Motoria della classe e staff tecnico del Coni Provinciale di Milano, (docenti laureati in scienze motorie e/o Diplomati ISEF).

 

 

PROGETTO EASY BASKET

Il gioco Minibasket è stato introdotto dallo scorso anno nelle programmazioni educative e didattiche delle classi terze e quarte della scuola, con l’intento di facilitare l’approccio degli alunni.al Minibasket.

Le lezioni prevedono attività accuratamente scelte e studiate attraverso le quali i bambini entreranno in contatto con il gioco, ne apprenderanno le prime regole e inizieranno ad avere confidenza con la palla, gli spazi, le strutture e i compagni.

Attraverso l’esperienza vissuta e reale della pallacanestro, saranno condivisi con i bambini i valori fondanti dello sport come, ad esempio: l’impegno, la solidarietà, l’amicizia, il rispetto di se stessi e degli altri, il valore della vittoria e della sconfitta.

Verranno a tal proposito organizzati alcuni incontri con giocatori, ex-giocatori e allenatori.

L’istruttore qualificato Franz Pinotti, scelto dalla FIP-CRL, seguirà un programma concordato di 8 lezioni con ciascuna classe affiancato dalle insegnanti titolari.

 

LA COMMISSIONE SPORTIVA
Patrizia Donati
Donatella Maccagni
Donatella Moretto
Micaela Sarnicola